03:45 | 04 Feb 2026

FOCUS: spread Btp ai minimi dal 2008, potrebbe scendere ancora? (Ing)

MILANO (MF-NW)--Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è ai minimi dal 2008, favorito da condizioni di carry favorevoli. "Tuttavia, lo spread potrebbe raggiungere un limite, visto che il debito italiano resta elevato. D'altra parte, lo spread italiano potrebbe scendere sotto quello dei titoli francesi", commentano Benjamin Schroeder e Michiel Tukker, economisti di Ing.

DOMANDA PER DEBITO ITALIANO RESTA SOLIDA

I Btp italiani a 15 anni collocati il 3 febbraio hanno attratto una domanda record, registrando un portafoglio ordini di 157 miliardi di euro. "Il sano appetito degli investitori si riflette negli spread a 10 anni tra Btp e Bund che si attesta intorno ai 60 punti base, il livello più basso dal 2008", spiegano gli esperti. Inoltre, "la Banca Centrale Europea, che ha mantenuto un atteggiamento attendista nei confronti del prossimo futuro, crea condizioni favorevoli per il carry trade, mentre il sentiment di rischio rimane resiliente". Tuttavia, il calo dello spread non dipende solo dall'Italia. La Germania, ad esempio, sta contribuendo alla crescita dei rendimenti dei propri titoli di Stato attraverso una politica di bilancio generosa, che spinge verso l'alto i rendimenti sui titoli a scadenza più lunga. Anche a inizio febbraio, "i Bund a 30 anni sono tornati a fare notizia quando hanno raggiunto i livelli più alti dal 2011. Osservando gli spread tra i principali titoli di Stato europei a 10 anni lungo tutto lo spettro e confrontandoli con i livelli di debito previsti entro il 2030, ci sentiamo di dire che uno spread Btp / Bund a 50pb non sembrerebbe assurdo. Osserviamo con attenzione i movimenti della Germania", continuano Schroeder e Tukker.

IN ITALIA RESTA PROBLEMA STRUTTURALE DEL DEFICIT PUBBLICO

Tuttavia, l'Italia dovrà prima o poi fare i conti con i propri limiti strutturali, primo fra tutti l'elevato livello di debito pubblico. In linea teorica, il rapporto debito/Pil potrebbe rappresentare un freno a ulteriori miglioramenti del merito di credito; nondimeno, il recente miglioramento dell'outlook da parte di S&P ha riacceso alcune speranze. "Se l'Italia riuscirà a fare meglio della Francia, il sorpasso sarà principalmente dovuto al rischio politico scontato nei titoli di Stato francesi, che è stato sostanzialmente ridotto grazie alla legge di bilancio 2026 ma potrebbe tornare a crescere con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali di inizio 2027", spiegano gli esperti. Per ora, concludono Schroeder e Tukker, "la domanda degli investitori appare sana e osserveremo attentamente come si comporterà oggi l'emissione obbligazionaria trentennale del Belgio, dato che gli spread belgi sono in genere più strettamente correlati al debito francese".

cba


MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0415:45 feb 2026