MILANO (MF-NW)--"La scorsa settimana i mercati crypto hanno registrato uno dei cali giornalieri più rilevanti della loro storia. La flessione è stata determinata principalmente da prese di profitto cicliche e da una rotazione dei capitali lontano dagli asset digitali, aggravate da un contesto macroeconomico risk-off e da una serie di shock specifici che, nel loro insieme, hanno esercitato una forte pressione sui prezzi", commenta André Dragosch, Head of Research di Bitwise Europe.
SENTIMENT E VALUTAZIONI TOCCANO MINIMI STORICI
Per quanto riguarda il sentiment degli investitori, "il nostro Cryptoasset Sentiment Index proprietario segnala attualmente il livello di pessimismo più elevato dai tempi del collasso di Ftx nel novembre 2022. Si tratta di una condizione storicamente estrema. In passato, livelli simili di sentiment negativo hanno spesso coinciso con minimi tattici di mercato e con successivi rimbalzi di sollievo", spiega l'esperto. Sul fronte delle valutazioni, Bitcoin si sta avvicinando a livelli storicamente bassi. "L'Mvrv Z-Score (Market Value to Realized Value) è sceso al livello più contenuto dall'inizio del 2023, quando Btc scambiava intorno ai 25.000 dollari. Considerando un ampio set di indicatori valutativi, i livelli attuali si collocano intorno al 27% delle osservazioni storiche, indicando valutazioni inferiori alla media rispetto ai cicli precedenti. Storicamente, i minimi ciclici si sono formati con indicatori leggermente al di sotto della soglia del 20%, secondo questa specifica metrica", prosegue Dragosch. In terzo luogo, il contesto macroeconomico resta di supporto. La crescita dell'offerta di moneta globale continua ad accelerare, trainata in particolare dall'espansione della liquidità sia in Cina sia negli Stati Uniti. "Il persistente irripidimento della curva dei rendimenti Usa suggerisce inoltre una fase di espansione monetaria piuttosto che di restrizione. La recente sorpresa negativa sul fronte delle offerte di lavoro negli Stati Uniti va interpretata con cautela, data la natura ritardata di questo indicatore rispetto a metriche più prospettiche come l'Ism Manufacturing Index, che ha recentemente raggiunto i massimi pluriennali", continua l'esperto. Tuttavia, l'aumento del Vix, accompagnato dalla debolezza del settore software i IT, segnala un irrigidimento delle condizioni finanziarie statunitensi nel breve periodo.
CONDIZIONI ATTUALI INDICANO REGIME MACRO REFLAZIONISTICO
La tenuta dei prezzi dell'oro e delle altre materie prime appare coerente con un allentamento delle condizioni finanziarie globali e potrebbe indicare un regime macroeconomico reflazionistico, favorevole alle performance di Bitcoin. In passato, "tali condizioni hanno rappresentato un fattore di supporto per Bitcoin e per gli altri cryptoasset con un ritardo di circa sei mesi. In questo contesto, le valutazioni di Bitcoin appaiono compresse rispetto alle medie storiche, incorporando di fatto uno scenario di profonda recessione negli Stati Uniti che, allo stato attuale, riteniamo poco probabile", dichiara Dragosch. Inoltre, per quanto riguarda i livelli tecnici di prezzo, Bitcoin ha recentemente trovato supporto nell'area 60.000 dollari. Infine, "il nostro nuovo modello proprietario di analisi suggerisce che il mercato si stia avvicinando a un punto di minimo ciclico, anche se non vi sono ancora conferme definitive della formazione di un bottom. I minimi di mercato, infatti, tendono a formarsi attraverso un processo più che tramite un singolo evento", spiega l'esperto. Tuttavia, l'attuale combinazione di sentiment negativo, valutazioni scontate e contesto macro complessivamente costruttivo delinea un profilo rischio-rendimento diverso rispetto ai periodi precedenti. "Questo scenario potrebbe quindi offrire un'opportunità interessante per iniziare a riposizionare i portafogli in ottica 2026 e per ricalibrare gradualmente l'esposizione ai cryptoasset", conclude Dragosch.
cba
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1115:22 feb 2026