(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Secondo un'indagine, pubblicata dalla European Travel Commission (ETC) e da Eurail, le prospettive dei viaggiatori a lungo raggio diretti in Europa si fanno più caute nei sette principali mercati di origine: Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti.L’indagine rivela che il 42% degli intervistati sta prendendo in considerazione un viaggio in Europa nel 2026, il 3% in meno rispetto all’anno scorso.Tra gli intervistati che non intendono viaggiare all’estero, i costi elevati sono il principale deterrente (52%), seguiti da una crescente preferenza per le vacanze all’interno del proprio Paese.