06:05 | 24 Feb 2026

FOCUS: l'AI è il nuovo acciaio (Plenisfer Investments SGR)

MILANO (MF-NW)--Da un lato del Pacifico, le grandi aziende tecnologiche statunitensi stanno investendo capitali ingenti in chip avanzati e nello sviluppo di modelli sempre più potenti, alla ricerca dell’intelligenza artificiale generale, cioè una super-intelligenza estremamente autonoma e capace. Una ricerca che sta facendo lievitare i costi e sta mettendo sotto pressione i bilanci aziendali. Dall’altro lato dell’oceano, la Cina punta a rendere l’inferenza AI il più possibile accessibile e a basso costo, accelerandone l’adozione su vasta scala.

Queste strategie divergenti riflettono sia fattori culturali, sia differenze strutturali, sostiene in un'analisi sul settore AI Carlo Gioja, senior portfolio manager di Plenisfer Investments SGR.

"Le imprese cinesi sono sempre state poco disposte a pagare licenze software, privilegiando soluzioni gratuite, open source o integrate nei servizi digitali. L’industria SaaS (Software as a Service) nel Paese ha a lungo sofferto di un problema di monetizzazione e, ancora oggi, i ricavi complessivi del settore sono circa un decimo di quelli degli Stati Uniti. Di conseguenza, la monetizzazione diretta dei Large Language Model (LLM) attraverso abbonamenti retail e corporate risulta molto più difficile in Cina, costringendo gli sviluppatori a privilegiare l’approccio open source", illustra l'esperto.

Ancora più decisive, però, sono le differenze strutturali tra le due economie. "Se gli Stati Uniti dispongono dei chip più avanzati, la Cina può contare su una capacità installata di produzione elettrica molto più ampia. Mentre Pechino non riesce a produrre semiconduttori di ultima generazione, essendo esclusa dai principali fornitori globali di macchinari avanzati per la produzione di chip, Washington deve fare i conti con un significativo collo di bottiglia energetico che rende l’espansione dell’AI complessa e costosa. La vittoria nella corsa all’AI dipenderà in parte da chi supererà per primo i propri limiti strutturali: l’energia per gli Stati Uniti o i chip per la Cina", indica l'esperto.

com/vsi


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2418:05 feb 2026