09:06 | 19 Apr 2026

Farmaci, con la guerra produrli costa il 20% in più: si rischiano carenze

(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Non solo carenze di carburante, la chiusura dello Stretto di Hormuz potrebbe portare nei mesi estivi anche a quelle di farmaci. Dopo la guerra in Ucraina e la crisi del Mar Rosso, "la crisi in Medio Oriente è il terzo shock in quattro anni per l'industria farmaceutica". A chiedere un intervento dell'Europa è il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, che denuncia aumenti dei costi di produzione "stimati oltre il 20%, che si sommano a quelli già registrati dal 2021". Uno scenario che pesa sulle imprese e che potrebbe portare a una mancanza di farmaci, se la guerra non finirà in pochi mesi. Con un impatto anche sul Pil, considerando che il settore resta fiore all'occhiello del made in Italy, forte di 69 miliardi di export nel 2025.