(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Una vasta necropoli di balene che si estende per circa 1.200 chilometri è stata scoperta sul fondo dell'Oceano Indiano sudorientale, nella cosiddetta Fossa Diamantina, a profondità comprese tra 4.200 e 7.000 metri.Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, è stato condotto da un gruppo internazionale di ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze, dell'Università di Pisa e dell'Istituto nazionale di ricerca sull'acqua e l'atmosfera della Nuova Zelanda.La scoperta è avvenuta durante una campagna di esplorazione realizzata nel 2023 con un veicolo sottomarino. I ricercatori hanno effettuato 32 immersioni individuando 485 siti contenenti resti fossili di balene e cinque carcasse sulle quali è ancora in corso la colonizzazione da parte di altri organismi.Gli esemplari più antichi risalgono a circa 5,3 milioni di anni fa. La densità dei resti osservati è tale che, secondo gli autori dello studio, l'area potrebbe contenere oltre 10 milioni di carcasse di balena.La maggior parte dei fossili appartiene agli Zifidi, i cetacei noti anche come "balene dal becco". Tra i reperti è stata identificata anche una nuova specie estinta mai descritta in precedenza, denominata Pterocetus diamantinae.