(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Venezia è un paradosso felice. Città d’acqua e di vicoli e insieme insediamento sulla terraferma, patrimonio fragile e insieme snodo di treni, strade e un aeroporto internazionale, negli ultimi anni ha messo in campo infrastrutture che molte città europee invidiano. Piste ciclabili che si avvicinano ai 200 chilometri, sharing per auto ibride, bici e monopattini, una flotta del trasporto pubblico che si rinnova con autobus elettrici e a celle a combustibile, vaporetti ibridi in arrivo. Il punto ora non è più tanto costruire, ma far usare. Ed è qui che entra in scena un concorso, sostenuto dal Comune, che a Venezia ha trovato due vincitori decisi a lavorare sulla cosa più complessa di tutte: le abitudini.