06:30 | 29 Jul 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--Eni brilla a Piazza Affari e mette a segno un rialzo di oltre il 7% dopo i conti semestrali e la revisione al rialzo delle previsioni sull'esercizio. Nel settore bancario, arrivano i risultati di Intesa Sanpaolo che realizza il semestre migliore di sempre e di Ubs che annuncia un nuovo buyback da 3 miliardi di dollari. Nel lusso Hermes crolla di oltre l'11% a Parigi, nonostante i ricavi in crescita e la conferma dell'outlook.

1. Eni migliora l'utile del 43% nel 1* semestre, alza guidance e porta buyback a 3,4 mld

Eni chiude il semestre con risultati in forte crescita rispetto a un anno fa, sostenuti dall'aumento della produzione, dal contributo dei business della transizione e da uno scenario favorevole delle materie prime. Il gruppo ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni per l'esercizio, incrementando il programma di buyback da 2,8 a 3,4 miliardi di euro e anticipando il possibile stacco di un dividendo straordinario. L'ad Claudio Descalzi parla di "risultati eccellenti, sostenuti dal nostro portafoglio di attività diversificate che ci offre un'ampia serie di opzioni strategiche e una prospettiva di crescita profittevole nei diversi business del nostro mix energetico". Il titolo guadagna il 7,09%.

2. Intesa Sanpaolo archivia il 1* semestre migliore di sempre, avanti con Mps

Primo semestre da record per Intesa Sanpaolo. Come sottolinea il ceo Carlo Messina, i ricavi, le commissioni e l'attività assicurativa registrati al 30 giugno sono i migliori di sempre e la prima banca italiana ha quindi migliorato le attese sull'utile netto per l'intero esercizio a oltre 10 miliardi di euro. Messina ha inoltre sottolineato che l’offerta di Intesa su Mps "è ben avviata con zero rischi di integrazione e rafforzerà la nostra leadership in Italia", e al momento per Messina "ci sono zero possibilità che noi aumentiamo il prezzo dell'offerta".

3. Ubs chiude il 2* trimestre con utili in crescita, nuovo buyback da 3 mld usd

Ubs chiude il secondo trimestre con un utile netto consolidato di 2,8 miliardi di dollari, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono saliti a 13,7 mld usd, segnando un aumento del 13% su base annua. Inoltre, Ubs ha annunciato il lancio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie per un valore di 3 mld usd, che si concluderà entro il secondo trimestre del 2027 e che si aggiunge ai riacquisti per 3 mld usd già completati nel 2026.

4. Ricavi in crescita per Hermès, outlook confermato

Ricavi in crescita nei primi sei mesi dell'anno per Hermès, che conferma l'outlook di medio periodo. A Parigi il titolo cede alle prese di profitto con un -11,03% dopo i rialzi delle ultime sedute. Il gruppo francese ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi consolidati in crescita a 8,2 miliardi di euro (+6% a/a a cambi costanti, +2% a/a a cambi correnti). Nel solo secondo trimestre le vendite hanno segnato un +7% a/a a cambi costanti salendo a 4,1 mld euro e mostrando una leggera accelerazione rispetto al primo trimestre, in particolare in Francia, Giappone e Medio Oriente.

5. Fifa pianifica la vendita del 20% di una nuova entità commerciale ai privati, la Uefa insorge

La Fifa sta valutando la vendita di una significativa quota di minoranza di una nuova società commerciale valutata circa 20 miliardi di dollari, per attirare investitori esterni e trasformare in liquidità il successo finanziario frutto dell'ultimo Mondiale. Nel dettaglio, la federazione punta a unire i diritti commerciali (trasmissioni televisive, sponsorizzazioni, biglietteria e licenze) con la gestione operativa dei tornei, attraverso la creazione della Fifa Forward Enterprise (Ffe). L'operazione risulterebbe simile a quelle che hanno interessato diverse federazioni e leghe continentali e nazionali, come nel caso della Liga spagnola e delle Ligue francese. L'obiettivo è raggiungere una crescita sostenibile, i cui frutti potranno essere reinvestiti nello stesso sport. Immediate e dura la replica dell'Uefa, l'organismo che governa il calcio europeo: "Si sta oltrepassando un limite che le istituzioni che governano il calcio non dovrebbero mai superare".

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2918:30 lug 2026