MILANO (MF-NW)--Dopo mesi di speculazioni, le voci sono state confermate: Christine Lagarde si dimetterà dalla presidenza della Banca centrale europea a febbraio, con circa nove mesi di anticipo.
"La tempistica sembra essere almeno in parte politica. Lasciare l'incarico ora significa che il suo successore potrà essere scelto prima delle elezioni presidenziali francesi di primavera, che secondo i sondaggi potrebbero vedere la vittoria della destra, mantenendo Macron e Merz al comando della nomina", affermano gli analisti di Ebury.
Gli esperti fanno però notare che "il tempismo per la Bce è tutt'altro che ideale. Le dimissioni di Lagarde arrivano mentre la guerra con l'Iran mantiene l'inflazione ben al di sopra dell'obiettivo, dove sembra destinata a rimanere per diverso tempo. Anche i mercati obbligazionari europei sono sotto pressione, con lo spread franco-tedesco al suo massimo dal 2011".
Klaas Knot e Pablo Hernández de Cos sono considerati i favoriti. Knot, un falco, probabilmente rafforzerebbe le aspettative di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, il che potrebbe essere positivo per l'euro. Hernández de Cos, il più accomodante dei due, darebbe probabilmente maggiore importanza alla crescita e alla stabilità del mercato obbligazionario, aspetto più importante che mai, vista la pressione sul debito francese, puntualizzano gli esperti.
Ebury non prevede che "la transizione modifichi l'andamento dei tassi a breve termine. Il presidente definisce l'agenda, ma in definitiva è solo una voce all'interno del Consiglio direttivo e raramente si discosta dal consenso generale. Ciononostante, una successione prolungata potrebbe immettere volatilità nei mercati in un momento già fragile, quindi prima verrà nominato un successore, meglio sarà".
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2912:35 ott 2026