10:20 | 01 apr 2025

FOCUS: le cose iniziano a mettersi bene per manifatturiero Eurozona (Hcob)

MILANO (MF-NW)--“Il terzo aumento mensile consecutivo del Pmi e il superamento della soglia di crescita dell’indice della produzione sono significativi e indicano che le cose si stanno mettendo bene per il settore" manifatturiero dell'Eurozona. "Una parte significativa di questi movimenti può avere a che fare con l’acquisizione anticipata degli ordini dagli Stati Uniti in vista dei dazi, che potrebbe però causare qualche contraccolpo nei prossimi mesi. Tuttavia, alla luce degli sviluppi geopolitici, si ipotizza sempre più che nei prossimi anni il settore della difesa si espanderà in modo significativo, con effetti positivi diretti e indiretti sul settore manifatturiero", afferma Cyrus de la Rubia, Chief Economist di Hamburg Commercial Bank.

L'inflazione nel settore rimane contenuta, puntualizza l'esperto, ma, anche se a marzo la quotazione del petrolio e del gas è scesa significativamente, "è straordinario che i prezzi di acquisto siano aumentati leggermente. Ciò potrebbe indicare che i prezzi di altri fattori di produzione sono aumentati. La Bce monitorerà attentamente la situazione, poiché negli ultimi anni l'inflazione è diminuita soprattutto grazie al calo di prezzo dei beni, mentre quella dei servizi è rimasta ostinatamente alta. Se i prezzi dei beni dovessero continuare ad aumentare, il quadro dell'inflazione si complicherebbe".

Anche se lentamente, aggiunge l'economista, la situazione potrebbe cambiare. I nuovi ordini non sono quasi più in calo, i licenziamenti sono in diminuzione e le riduzioni dell’attività di acquisto delle materie prime e dei semilavorati avvengono a un ritmo molto più lento rispetto a qualche mese fa. Dato l'utilizzo relativamente basso della capacità produttiva del settore mostrato dai dati ufficiali, qualsiasi spesa pubblica aggiuntiva nel settore della difesa e nelle aree adiacenti potrebbe fornire una spinta di crescita molto efficace senza aumentare drasticamente l'inflazione.

"Mentre il Pmi è aumentato nelle economie maggiori dell'euro, Germania e Francia, l'Italia è rimasta indietro e la Spagna, che precedentemente rappresentava l’emblema della crescita, ha indicato un valore al di sotto dei 50 punti per il secondo mese consecutivo. C'è la speranza che la spesa fiscale in Germania non solo aumenti in modo significativo, ma che si diffonda anche in altri Paesi, dando impulso ai loro tassi di crescita. Questa speculazione non è ingiustificata, ma molto probabilmente si farà sentire solo a partire dal 2026", conclude de la Rubia.

alb

alberto.chimenti@mfnewswires.it


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0110:20 apr 2025