ROMA (MF-NW)--Profondo rosso per le Borse, affossate dall'annuncio dei dazi americani: dall'Europa agli Stati Uniti domina il segno meno su tutti i listini. Pesante soprattutto il settore delle auto, con i costruttori che si muovono per tentare di rispondere ai dazi, e dell'abbigliamento, con Nike che guida i ribassi. Sul fronte corporate, Ferrovie dello Stato chiude in perdita il 2024 pur mettendo a segno investimenti record, mentre Poste ribadisce che l'investimento in Tim creerà valore per tutti gli stakeholder.
1. BORSE KO SUI DAZI DI TRUMP
Borse in netto calo dopo l'annuncio dei dazi da parte del presidente statunitense Donald Trump. Tutti i listini del Vecchio Continente chiudono in flessione con Milano maglia nera che perde il 3,6%. Male anche Parigi (-3,31%), Francoforte (-2,95%) e Londra (-1,59%). Seduta pesante anche negli Usa sui timori di una guerra commerciale su scala globale, con possibili ripercussioni sull'economia mondiale e, inevitabilmente, su quella statunitense: il Dow Jones perde il 3,14%, l'S&P 500 il 4%, e il Nasdaq il 5,1%.
2. I COSTRUTTORI AUTO RISPONDONO AI DAZI CON INCREMENTI DI PREZZO O SCONTI AGGRESSIVI, MA E' TONFO IN BORSA
L'entrata in vigore di dazi del 25% sulle importazioni di auto straniere negli Stati Uniti sta innescando una guerra sui prezzi. Tra i primi costruttori a correre ai ripari la Ferrari, che a fine marzo ha annunciato che aumenterà i prezzi di alcuni modelli negli Stati Uniti fino al 10%. Volkswagen intende aggiungere una tassa di importazione al prezzo di listino dei veicoli spediti negli Usa, mentre Ford sta offrendo sconti su gran parte della gamma. Volvo e Mercedes puntano ad aumentare la produzione negli States, mentre Stellantis sospende la produzione in due fabbriche in Canada e Messico. Per tutti giornata nera in Borsa
3. NIKE ALLARGA PERDITE A WALL STREET, MALE ANCHE LULULEMON, ADIDAS E PUMA
Seduta in profondo rosso per le società di abbigliamento sportivo: oltre a Nike e Lululemon, che crollano rispettivamente del 10,3% e dell'11,5% a Wall Street, anche i retailer europei Adidas (-11,7%) e Puma (-11,1%) registrano ingenti perdite a Francoforte. A preoccupare è il potenziale impatto dei nuovi dazi del presidente Donald Trump. Il tycoon ha annunciato ieri tariffe aggiuntive su alcuni Paesi ritenuti fondamentali per l'esportazione di articoli sportivi, primo fra tutti il Vietnam.
4. FS PERDE 208 MLN IN 2024, RECORD INVESTIMENTI A OLTRE 17 MLD
Ferrovie dello Stato chiude il 2024 con una perdita netta di 208 milioni, ricavi operativi per 16,5 miliardi, in aumento dell’11,7% rispetto al 2023, ed Ebitda che sale a 2,2 miliardi (+0,6%). Gli investimenti tecnici salgono a 17,6 miliardi, in crescita del 6,9%; si tratta del miglior risultato di sempre. "Il 2024 ha rappresentato un anno di conferma della solidità e della centralità del gruppo Fs nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese", afferma l'ad Stefano Donnarumma.
5. ROVERE (POSTE I.): SOSTERREMO LA CRESCITA DEL PAESE, CON TIM CREEREMO VALORE PER TUTTI
Poste Italiane è e continuerà a essere il "cardine" dello sviluppo del Paese, innovando sui servizi e puntando a dare nuova linfa anche a territori isolati con il progetto Polis. Focus sul risparmio con una sempre maggiore attenzione alla diversa platea di risparmiatori. L'investimento in Tim, strategico e realizzato con una logica industriale, creerà valore per tutti gli stakeholder e favorirà il consolidamento del settore tlc in Italia. Le direttrici lungo le quali si muove Poste sono state tracciate dalla presidente, Silvia Rovere, intervistata da Class Cnbc in occasione dei 25 anni del canale tv.
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
0318:30 apr 2025