MILANO (MF-NW)--La prossima settimana si presenta densa di dati macroeconomici negli Usa, con il dato più importante che sarà l’inflazione di dicembre (martedì).
Gli analisti, sottolineano gli strategist di Mps, si attendono un dato in linea con quello precedente, che però potrebbe essere soggetto a revisione al rialzo visto che la raccolta dei dati dell’ultima lettura era ancora inficiata dal tema shutdown. Da tenere sotto osservazione anche i prezzi alla produzione (mercoledì), importanti per il calcolo del deflatore (misura d’inflazione preferita dalla Fed), e le vendite al dettaglio (mercoledì), per valutare lo stato di salute dei consumi nel mese del Black Friday.
FARO SU PIL TEDESCO DEL 2025
Riguardo agli altri dati macro, aggiungono gli esperti, "in Germania avremo la pubblicazione del Pil del 2025 che, stando alle attese Bloomberg, dovrebbe registrare un marginale rialzo (0,2% dopo il -0,5% del 2024). Infine, in Cina focus sulla bilancia commerciale (mercoledì), che è attesa registrare un aumento del surplus".
NO NOVITA' DA BANCHE CENTRALI
Lato banche centrali, proseguono da Mps, ci saranno alcuni interventi di membri della Banca centrale europea e della Federal Reserve "da cui non ci attendiamo particolari spunti di politica monetaria, se non una conferma dell’impostazione descritta nell’ultima riunione del 2025".
RIPARTE LA STAGIONE DELLE TRIMESTRALI USA
Infine, concludono gli strategist, inizia la stagione delle trimestrali negli Usa, con i principali istituti bancari che riporteranno i dati relativi all’ultimo trimestre del 2025. In programma anche i conti del colosso taiwanese dei semiconduttori, Tsmc, con focus in particolare sulla guidance degli investimenti (capex) previsti per il 2026.
alb
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0914:56 gen 2026