06:30 | 14 gen 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--Bankitalia e Bce danno il via libera a Banca CF+ per l'acquisizione di Banca Sistema, anche se retsa alta l'attenzione soprattutto sul sistema dei controlli interni. Sul fronte petrolifero, Eni annuncia che nella regione artica punta a investire sulla Norvegia e non sulla Groenlandia, mentre Bp prevede di registrare svalutazioni fino a 5 miliardi di dollari legati al business della transizione energetica. Il colosso europeo delle armi Csg accelera sul piano di quotazione ad Amsterdam e dagli Stati Uniti arriva la notizia della bancarotta dei grandi magazzini Saks.

1. Eni continua a investire in Norvegia, Groenlandia fuori dai radar

Eni continua a puntare sulla Norvegia mentre la Groenlandia è fuori dai suoi radar. Lo ha detto Lapo Pistelli, director public affairs di Eni, spiegando che il gruppo "ha fatto un forte investimento e continuiamo a fare un forte investimento in Norvegia", ma "credo che non ci siano altre aree di interesse nella regione artica considerando che l'area, che negli ultimi anni è ovviamente impattata nella regione dalla Russia, resta fuori dal radar delle possibilità". Per Pistelli "si deve fare i conti con la sostenibilità economica dell'operazione" perchè le attività a quelle latitudini sono "abbastanza proibitive".

2. Per Banca CF+ via libera all'opas su B.Sistema, ma resta il faro Bankitalia

Via libera di Bankitalia e Bce all'acquisizione del controllo di Banca Sistema da parte di Banca CF+. Anche se l'opas di CF+ procede, la strada non è proprio sgombera da ostacoli. Nonostante i miglioramenti sul piano dei requisiti patrimoniali, Bankitalia mantiene ancora alta l'attenzione su Banca Sistema e ha chiesto una verifica indipendente sul sistema dei controlli interni. Resta prudente anche la Bce che ha dato il disco verde all'opas prescrivendo a Banca CF+, nel caso di perfezionamento dell'offerta, di procedere entro 6 mesi a una due diligence per determinare il badwill derivante dall'operazione.

3. Bp stima 5 mld di svalutazioni da low carbon, trading petrolio resta debole

Bp prevede di registrare una svalutazione fino a 5 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2025, legato al proprio business della transizione energetica. La major britannica - che è alle prese con un importante turnaround volto a riportare il focus della strategia sui combustibili fossili - ha stimato, in particolare, oneri compresi tra 4 e 5 miliardi, riconducibili al segmento del gas e dell'energia a basse emissioni di carbonio. Al contempo, il management ha previsto una "performance debole" nel trading del petrolio.

4. Le armi di Csg accelerano ipo ad Amsterdam, offerta nelle prossime settimane

Czecholovak Group accelera sulla quotazione su Euronext Amsterdam sfruttando il periodo di grande corsa dei titoli della Difesa. Il colosso europeo delle armi con sede a Praga ha annunciato oggi l'intenzione di effettuare l'ipo, che dovrebbe avere luogo nelle prossime settimane. Il gruppo ha una quindicina di società in portafoglio, di cui tre italiane (Fiocchi Munizioni, che controlla Baschieri & Pellagri e Armi Perazzi). Csg è il secondo produttore europeo di munizioni di medio e grosso calibro e il primo produttore mondiale di munizioni di piccolo calibro.

5. I grandi magazzini Saks dichiarano bancarotta, in arrivo un nuovo ceo

Saks Global ha dichiarato bancarotta. Il retailer del lusso statunitense, a cui fanno capo le insegne Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, ha presentato istanza di fallimento presso la corte di Houston, in Texas, facendo ricorso al Chapter 11. Una mossa che arriva ad appena un anno dall'acquisizione della rivale Neiman Marcus, che ha portato la società a contrarre un debito sotto forma di obbligazioni del valore di 2,8 miliardi di dollari. Contestualmente, Saks ha nominato Geoffroy van Raemdonck, ex ceo di Neiman Marcus, come nuovo amministratore delegato con effetto immediato.

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1418:30 gen 2026