(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Concorrenza sleale dai Paesi extra-Ue, gelate e ricarichi dei prezzi fino al 60% sugli scaffali della Grande distribuzione mettono in ginocchio la filiera cinaricola. Confagricoltura Puglia denuncia il paradosso: chi coltiva nei campi incassa meno di 18 centesimi per il fresco e 6 centesimi circa per il carciofo destinato all’industria, mentre al supermercato il consumatore sborsa oltre un euro a capolino (la parte edibile dell’ortaggio).