(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Chi pensava che le criptovalute rappresentassero uno spazio di autonomia individuale sottratto allo sguardo dello Stato dovrà fare rapidamente i conti con la realtà. A partire dal triennio 2023-2025, l’Amministrazione finanziaria italiana ha messo in campo un sistema di incrocio massivo dei dati fiscali che consente controlli puntuali sui detentori di criptoattività, con la Guardia di Finanza pronta a intervenire in caso di incongruenze.