ROMA (MF-NW)--Borse in caduta libera sugli effetti della crisi in Medio Oriente. Piazza Affari, in linea con gli altri listini europei, chiude in calo dell'1,97%. Al contrario, l'escalation del conflitto porta alle stelle i prezzi del gas e del petrolio. Avvio sprint per il Btp Valore che, nel primo giorno di contrattazioni, raccoglie ordini per oltre 6 miliardi. Sul fronte corporate, Leonardo si aggiudica una commessa da 1 miliardo di sterline in Gran Bretagna per la fornitura di elicotteri.
1. Borse ko su escalation conflitto Iran, Piazza Affari -1,97%
Piazza Affari chiude in profondo rosso la prima seduta di marzo (-1,97% a 46280 punti), in linea con l’intonazione negativa delle principali piazze europee. A pesare sui listini è l’escalation in Medio Oriente, che riaccende i timori per la sicurezza delle rotte energetiche e per le possibili ripercussioni sulla crescita. Tra i titoli più colpiti figurano i titoli industriali e quelli legati ai consumi discrezionali, mentre brillano le azioni legate alla difesa e all’energia, oltre ai titoli oil. Male anche il Dax 30 di Francoforte he ha ceduto il 2,66%, il Ftse 100 di Londra che ha perso l'1,21% e il Cac 40 di Parigi con un -2,17%.
2. Gas in rally (+40,9%) dopo stop alla produzione di QatarEnergy, vola anche il petrolio
Il gas naturale europeo Ttf registra un balzo del 40,9% attestandosi a 45,01 euro a megawattora, dopo che QatarEnergy ha annunciato l'interruzione della produzione di Gnl. Sale anche il petrolio con il Brent in rialzo del 6%. In parallelo, i flussi di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz risultano quasi completamente bloccati. QatarEnergy, compagnia energetica statale del Qatar, ha sospeso la produzione di gas naturale liquefatto e dei prodotti associati in seguito a due attacchi iraniani contro gli impianti di Mesaieed e Ras Laffan. Il Paese, insieme agli Stati Uniti, è il principale esportatore mondiale di Gnl e copre circa il 20-25% del commercio globale.
3. Per il Btp Valore ordini superiori ai 6 mld nel primo giorno
Le richieste degli investitori retail per il nuovo Btp Valore, aperto in emissione questa mattina, hanno chiuso la prima giornata a 6,04 miliardi di euro. Numeri che permettono al collocamento attuale di battere già quello dello scorso ottobre: in quell’occasione infatti il primo giorno si era chiuso con ordini a un passo dai 5,4 miliardi. Per la seconda volta nella storia dei Btp Valore dopo l’emissione dell’ottobre 2025 il Tesoro ha optato per un doppio step-up crescente, distribuito in sei anni: per il primo la cedola sarà del 2,5% annuo (con distribuzioni trimestrali), per poi passare al 2,8% il terzo e quarto anno e al 3,5% il biennio finale.
4. A Leonardo contratto da 1 mld di sterline per elicotteri difesa GB
Leonardo Uk è stata selezionata per un contratto da un miliardo di sterline per la fornitura di elicotteri per supportare le operazioni della difesa britannica nel mondo. Lo ha comunicato il governo britannico in una nota. L'accordo, viene sottolineato, rende lo stabilimento di Yeovil, nel Somerset, il centro globale per la produzione e l'esportazione di elicotteri militari di Leonardo, e pone il Regno Unito all'avanguardia per i sistemi senza pilota e autonomi, un punto chiave nella strategia industriale per la difesa voluta dal Governo. Leonardo chiude in rialzo del 2,5%.
5. A febbraio su del 14% le immatricolazioni auto in Italia, Stellantis +27,7%
Le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono state pari a 157.334 unità nel mese di febbraio, in crescita del 14% rispetto alle 137.965 unità immatricolate nello stesso mese del 2025. Lo riporta il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per Stellantis il mese di febbraio si è chiuso con una crescita a due cifre: con 53.592 immatricolazioni sul mercato italiano, il gruppo ha registrato un incremento del 27,7% rispetto ai 41.959 veicoli immatricolati a febbraio 2025.
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
0218:30 mar 2026