MILANO (MF-NW)--L'industria europea del software si trova ad affrontare diversi livelli di rischio legati alla corsa dell'intelligenza artificiale.
Nella maggior parte dei casi, secondo un'analisi di S&P Global, è più probabile che l'AI potenzi le capacità di queste aziende piuttosto che sostituirle, ma il grado di disruption dipende dalla natura delle applicazioni, dalla loro complessità, dalle competenze specifiche richieste e dalla sensibilità dei dati sottostanti.
Il rischio di soppiantamento è visto come molto basso per i fornitori europei di software per il settore sanitario, in particolare per quelli che offrono sistemi di cartelle cliniche elettroniche di importanza critica.
Analogamente, i fornitori di software per il core banking e i servizi finanziari sono strutturalmente ben protetti contro le innovazioni disruptive dell'AI.
Infine, anche i fornitori di software per la gestione delle buste paga e la pianificazione delle risorse aziendali presentano un basso rischio di sostituzione, soprattutto a causa delle complesse normative locali e dei diversi regimi fiscali.
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1717:57 mar 2026