06:30 | 08 apr 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)-- Le borse europee festeggiano la tregua tra Usa e Iran con il Ftse Mib che chiude in rialzo del 3,7%; tonfo invece per il prezzo del petrolio che scende sotto i 100 dollari. Sul fronte corporate, sotto i riflettori Ferretti Group, dopo che il consigliere Piero Ferrari ha scelto di aderire all'Opa parziale di Kkcg. Nel settore auto, i produttori statunitensi accusano l'Unione europea di voler escludere i loro pickup di grandi dimensioni dalla circolazione sulle strade europee. A Wall Street vola di oltre il 12% Levi Strauss che ha battuto le attese nel primo trimestre e alzato la guidance.

1. Borse in rally e petrolio sotto i 100 usd dopo la tregua Usa-Iran

Borse in rally grazie all'accordo di tregua tra Usa e Iran che prevede un cessate il fuoco di due settimane. L'azionario milanese chiude in netto rialzo con il Ftse Mib che sale del 3,7% a 47.091 punti. Bene anche le piazze europee con Francoforte che ha chiuso la seduta con un balzo del 5,06%, Parigi del 4,49% e Londra del 2,51% per cento. Brusca flessione per i prezzi del petrolio, con il Brent attualmente in calo del 13% a 95,7 dollari.

2. Il consigliere Piero Ferrari aderisce all'Opa parziale di Kkcg su Ferretti

Si avvicina il redde rationem per la futura governance di Ferretti Group, il big degli yacht di lusso su cui è in corso un'opa parziale lanciata dalla ceca Kkcg Marine, per salire dal 14,5% al 29,9%. Dopo la spaccatura in seno al cda, in cui i due membri Piero Ferrari e Stefano Domenicali si sono schierati contro la scelta di bocciare l'offerta, si è palesato in queste ore un nuovo importante snodo. Ferrari, azionista di Ferretti con il 4,6%, ha infatti scelto di aderire all'offerta lanciata dal gruppo del magnate ceco Karel Komárek, valutandola positivamente e in coerenza con la natura della propria partecipazione in Ferretti.

3. Il Tesoro non andrà in assemblea Mps, per Tortora infondato il licenziamento di Lovaglio

I grandi soci di Mps iniziano a posizionarsi in vista dell'assemblea che mercoledì 15 aprile eleggerà il nuovo board. Il Tesoro ha scelto di non depositare la sua quota, diluitasi al 4,86% del capitale dopo l'opas su Mediobanca. Arrivano intanto i primi endorsement dei fondi: Calpers voterà per la lista del cda che candida Fabrizio Palermo nel ruolo di ceo, così come Teacher Retirement System of Texas e New York City Comptroller. Fa discutere intanto il licenziamento per giusta causa di Luigi Lovaglio dal ruolo di direttore generale. La scelta del board è stata commentata dall'imprenditore romagnolo dell'energia Pierluigi Tortora: "un provvedimento abnorme".

4. I carmaker Usa accusano la Ue di voler bloccare circolazione pickup full-size

Le case automobilistiche statunitensi accusano l'Unione europea di voler escludere i loro pickup di grandi dimensioni dalla circolazione sulle strade europee. Lo riporta il Financial Times, indicando il timore dei carmaker di Detroit che le nuove regole sulle omologazioni dei veicoli full-size, annunciate lo scorso anno nell'ambito degli accordi commerciali tra Ue e Stati Uniti e ancora da ratificare, possano finire per bloccare la circolazione in Europa di modelli bestseller come il Ford F-150, il Chevrolet Silverado di General Motors e il Ram 1500 di Stellantis.

5. Levi Strauss batte le attese nel 1* trimestre e alza le stime, titolo +12%

Levi Strauss & Co. ha superato le aspettative di Wall Street sia in termini di fatturato che di utili nel primo trimestre, spingendo l'azienda a rivedere al rialzo le proprie previsioni per l'intero anno. Il titolo è in rally di oltre il 12%. Nel dettaglio, il produttore di jeans ha registrato un fatturato in crescita del 14% e un utile per azione di 0,45 dollari, superando le previsioni. La crescita non è attribuibile esclusivamente all'aumento dei volumi di vendita: Levìs sta infatti beneficiando anche di prezzi più elevati e di un andamento favorevole dei tassi di cambio.

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0818:30 apr 2026