MILANO (MF-NW)--Quello annunciato da Apple "non è solo un cambio di ceo. È il passaggio di una delle macchine di creazione di valore più potenti della storia moderna".
Lo afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro, indicando che per capire il peso di questa eredità basta vedere che "dal 1926 al 2025, oltre 29.000 aziende hanno contribuito alla storia di Wall Street" e Apple, da sola, "ha generato 5,02 mila miliardi di dollari di ricchezza netta per gli azionisti (al netto dei Treasury bills). Il 5,52% dell’intero valore creato in un secolo. Un’azienda. Più del 5% di tutto. Nessun’altra azienda ha fatto meglio. E l’80% di questa ricchezza, circa 4,09 mila miliardi, è stata creata negli ultimi nove anni".
Ricordando il passaggio di consegne da Steve Jobs a Tim Cook nel 2011, Debach ricorda che in quell'anno Cook "ereditava un’azienda straordinaria ma ancora fragile nella sua transizione". Con Cook al timone, Apple è passata ad essere anche "una piattaforma" e non più solo un'azienda di prodotto, oltre a classificarsi come la prima azienda "a superare la soglia dei 1.000 miliardi di capitalizzazione nel 2018, poi i 2 trilioni nel 2020 e i 3 trilioni nel 2023. Da un valore di circa 360 miliardi di dollari alla fine del 2011, sotto la sua cura è arrivata a valere oltre 4.000 miliardi".
Dati alla mano, secondo l'analisi di Debach, Tim Cook "ha completato la missione affidatagli da Steve Jobs: trasformare un’icona del design in una macchina da ricchezza senza precedenti. Ora, con il suo passaggio al ruolo di Executive Chairman, la responsabilità di mantenere questa velocità di crociera ricade su John Ternus", conclude l'esperto.
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2111:39 apr 2026