MILANO (MF-NW)--Gli asset globali degli Etf raggiungono i 21.000 miliardi di dollari, un dato che evidenzia come il settore stia entrando in una nuova fase di maturità. In questo contesto, la scala raggiunta non rappresenta più solo una crescita quantitativa, ma introduce nuove sfide: infrastrutture, capacità operativa ed execution diventano fattori determinanti per stabilire quali strategie ed emittenti saranno in grado di crescere nel tempo È quanto emerge dal report '2026 Global Etf Outlook, From Wrapper to Backbone' di State Street Corporation.
Dopo oltre un decennio di espansione rapida, gli Etf non sono più soltanto strumenti di investimento. Stanno diventando un elemento centrale del funzionamento dei mercati finanziari, influenzando il modo in cui gli asset manager lanciano nuovi prodotti, riallocano capitali, accedono agli investitori e gestiscono la liquidità tra regioni e classi di attivo.
Secondo il report, questo ruolo sempre più sistemico degli Etf comporta anche nuove pressioni operative. Temi come la gestione della liquidità, la solidità infrastrutturale, i canali di distribuzione e i limiti di capacità assumono un’importanza crescente, soprattutto con l’espansione degli Etf verso strategie più complesse, come approcci attivi, soluzioni orientate ai risultati e strumenti legati al reddito fisso.
"La crescita degli Etf ha raggiunto un punto in cui le dimensioni cambiano le regole del gioco" ha dichiarato Joerg Ambrosius, President of Investment Services di State Street. "Il mercato continua a espandersi, ma il successo dipende sempre più dalla capacità delle società di operare su larga scala, gestire la complessità e garantire un’execution coerente in un sistema finanziario in cui gli Etf hanno un peso crescente".
Anche Jeff Sardinha, Head of Etf Solutions per il Nord America di State Street, sottolinea la flessibilità dello strumento: "L’elevata adattabilità del modello Etf è uno degli aspetti più interessanti. Gli emittenti continuano a trovare nuovi utilizzi in diverse asset class e aree geografiche, aprendo opportunità che fino a pochi anni fa non esistevano".
Il report guarda anche al 2025, un anno che ha contribuito a chiarire da dove provenga realmente la crescita degli Etf. Con flussi globali pari a circa 2,4 trilioni di dollari, una parte significativa del momentum è arrivata dagli Etf attivi, che hanno attirato oltre 600 mld usd grazie alla crescente domanda di esposizioni su reddito fisso, strategie outcome-oriented e soluzioni di gestione del rischio.
Questo ha confermato le aspettative di una progressiva crescita degli Etf attivi in termini di quota di mercato, con l’aumento degli asset complessivi. Al tempo stesso, l’adozione degli Etf in ambiti più recenti - in particolare gli asset digitali - è stata più contenuta del previsto, evidenziando la necessità di ulteriori sviluppi infrastrutturali e di maggiore chiarezza normativa.
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2118:44 apr 2026