ROMA (MF-NW)--In vista dei Mondiali di calcio, Tim rafforza la sua collaborazione con Dazn per ampliare le possibilità per i clienti di seguire le partite. Nel settore alimentare il gruppo De Cecco sigla l'accordo per acquistare il big foggiano dei pomodori Rosso Gargano. A Wall Street crolla Lululemon dopo aver tagliato le stime per il 2026, mentre G-III Apparel Group, il gruppo proprietario dei marchi Donna Karan e Karl Lagerfeld, guadagna oltre l'8% grazie a conti oltre le attese. S&P, infine, non cede a SpaceX e annuncia che non modificherà i requisiti di ammissibilità per l'ingresso nei principali indici.
1. De Cecco compra il big foggiano dei pomodori Rosso Gargano
Dalla pasta al pomodoro. Dopo una trattativa durata alcuni mesi (i primi contatti formali si sono tenuti a marzo), il gruppo De Cecco ha siglato un accordo vincolante per rilevare il 100% di Rosso Gargano, azienda consortile foggiana tra i leader nella lavorazione del pomodoro per la produzione di pelati, passate, cubettate, datterini. Un deal che consente al gruppo di Fara San Martino (Chieti) di puntare a raggiungere il miliardo di euro di ricavi già l’anno prossimo. Con questa acquisizione De Cecco avrà il pieno controllo della filiera produttiva di Rosso Gargano.
2. Tim rafforza collaborazione con Dazn in vista Mondiali
Tim e Dazn rafforzano la loro collaborazione in vista della Coppa del Mondo Fifa 2026, con un nuovo accordo che amplia la possibilità di accedere ai contenuti del torneo. I clienti Tim potranno infatti sottoscrivere il Pass Mondiali di Dazn (official broadcaster in Italia dell'evento). L'iniziativa si affianca all'offerta già disponibile su TimVision che consente ai clienti che hanno attivato un abbonamento Dazn nelle versioni Full o Family di seguire il Mondiale senza costi aggiuntivi. Il Pass Mondiali è pensato per ampliare ulteriormente la platea, offrendo anche a chi non dispone di queste offerte una soluzione dedicata per vivere l'intero torneo.
3. Lululemon taglia outlook 2026, titolo giù del 10%
Lululemon crolla di quasi il 10% nelle contrattazioni al Nasdaq, dopo aver tagliato l'outlook per il 2026. Il retailer di abbigliamento sportivo ha rivisto al ribasso le stime sugli utili e sul fatturato dell'anno in corso. L'ad, Meghan Frank, ha attribuito la revisione ai "commenti negativi sui media" e ai recenti lanci di prodotti che non sono riusciti a entusiasmare i clienti. "Abbiamo riscontrato un'impennata di commenti negativi sui media e sui social network riguardo al nostro marchio, il che ha avuto un impatto sul traffico e sulle performance complessive del fatturato", ha spiegato.
4. S&P non modificherà requisiti ammissibilità per SpaceX e mega-Ipo
S&P Global non modificherà i requisiti di ammissibilità per l'ingresso nei principali indici di riferimento come l'S&P 500, respingendo le proposte che avrebbero consentito a società a grande capitalizzazione, come SpaceX di Elon Musk, di accedere più rapidamente all'indice dopo la quotazione in borsa. Il colosso finanziario ha fatto sapere che non ridurrà il periodo di permanenza minimo sul mercato di 12 mesi richiesto per le società quotate di recente e che manterrà invariati i requisiti di redditività e flottante esistenti legati alle dimensioni dell'azienda.
5. G-III Apparel alza stime annuali e titolo vola a +8% a WS
G-III Apparel Group, il gruppo di moda e lifestyle proprietario dei marchi Donna Karan, DKNY e Karl Lagerfeld, ha chiuso il primo trimestre dell'anno fiscale 2027 con risultati migliori delle attese e ha alzato la guidance sugli utili attesi per l'intero esercizio. Di riflesso, il titolo guadagna oltre l'8% alla Borsa di New York. Il trimestre è stato "migliore del previsto", ha commentato in una nota Morris Goldfarb, presidente e amministratore delegato di G-III. "Il nostro portafoglio prodotti ha continuato a registrare un andamento positivo e vendite a prezzo pieno, contribuendo a una significativa espansione del margine lordo rispetto all'anno precedente", ha aggiunto.
liv
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0518:30 giu 2026