06:30 | 28 lug 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--A Piazza Affari crollo per Saipem che lascia sul terreno quasi il 9% dopo la revisione al ribasso della guidance sull'Ebitda 2026. Nel settore auto, Stellantis annuncia la cessione a Mutares del car sharing di Free2move. In caduta libera le borse asiatiche, trascinate dal crollo dei semiconduttori, con Seul che perde oltre il 10%. Seduta negativa ad Amsterdam per Philips in scia al rallentamento degli ordini e alle vendite deludenti in Cina, mentre negli Usa Boeing chiude il secondo trimestre con un aumento delle perdite, a causa dei costi per l'Air Force One.

1. Stellantis cede a Mutares il car sharing di Free2move

Stellantis si libera di un'altra attività considerata non più strategica e annuncia la vendita dell'intera partecipazione nelle attività di car sharing di Free2move al fondo tedesco Mutares. Il closing dell'operazionecè previsto entro la fine del 2026. La cessione riguarda il business di car sharing free-floating di Free2move che offre servizi di mobilità a breve e lungo termine in 14 città tra Europa e Stati Uniti, ma non riguarda invece Free2move Charge, ovvero i servizi e prodotti per la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi, che rimangono a Stellantis.

2. Saipem ko dopo i conti e la revisione della guidance sull'Ebitda per gli extra costi

Saipem lascia sul terreno l'8,8% dopo la pubblicazione dei conti e l'aggiornamento delle guidance. Il gruppo ha chiuso il primo semestre con ricavi in aumento del 2% a oltre 7,3 miliardi, mentre l'utile netto adjusted si è attestato a 131 milioni, in calo del 6,4%. Saipem ha anche aggiornato la guidance per il 2026, stimando adesso un Ebitda adjusted di circa 1,75 miliardi, in calo rispetto alla precedente previsione di 1,9 miliardi. L'aggiornamento tiene conto degli extra costi già sostenuti in relazione alla crisi in Medio Oriente, e di quelli che potrebbero impattare la seconda metà dell'anno.

3. Borse asiatiche in caduta libera sul sell-off tech, Seul perde oltre il 10%

Le Borse asiatiche scambiano in profondo rosso, trascinate dal crollo dei titoli dei semiconduttori, che estendono le perdite dopo un'altra seduta negativa a Wall Street. Il Kospi di Seul è crollato del 10,84% a 6.023,63 punti segnando la flessione più marcata degli ultimi quattro mesi. In forte ribasso anche il Nikkei di Tokyo, che ha lasciato sul terreno il 3,83%. A trascinare al ribasso l'indice sudcoreano sono stati i pesi massimi Samsung Electronics (-13,39%) e Sk Hynix (-14,65%), i due maggiori produttori sudcoreani di chip di memoria.

4. Philips -4,7%, il rallentamento degli ordini aumenta il rischio esecuzione

Royal Philips cede il 4,7% alla Borsa di Amsterdam. La società medtech, partecipata per circa il 19% da Exor, ha riportato conti leggermente migliori delle stime grazie ai rimborsi sui dazi, ma sul futuro (anche prossimo) si affollano nubi che limitano la visibilità e aumentano il rischio di esecuzione. Due, in particolare, sono le criticità che hanno portato a un deterioramento del sentiment sul titolo: l'andamento delle vendite in Cina e il rallentamento dell'acquisizione di ordini. Il valore della partecipazione di Exor in Philips nel confronto con il prezzo di chiusura di ieri scende di circa 460 milioni di euro.

5. Boeing allarga le perdite in 2* trimestre, pesano costi per Air Force One

Boeing archivia il secondo trimestre del 2026 con ricavi in crescita, supportati da un incremento delle consegne degli aerei commerciali. Aumentano, tuttavia, le perdite, in scia un onere di 280 milioni di dollari legato al programma per la fornitura dei due Air Force One, la cui consegna è prevista per il 2028. Il portafoglio ordini complessivo dell'azienda ha raggiunto la cifra record di 715 miliardi di dollari, di cui oltre 6.200 aerei commerciali. L'ad, Kelly Ortberg, si è detto "molto soddisfatto" dei progressi, spiegando che "ci siamo concentrati sul ripristino della fiducia e ora stiamo consolidando questo risultato".

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2818:30 lug 2026