(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) «Noi cominciamo oggi con il Sauvignon, in anticipo di una settimana, poi proseguiamo con gli altri bianchi e a settembre i rossi. Altri produttori hanno cominciato anche qualche giorno prima. Il gran caldo ha fatto maturare l’uva, sarà una buona annata». Davide Abbona, di Marchesi di Barolo, non ha in agenda tagli alla produzione, nonostante il tema giacenze (in aumento del 6,9% rispetto allo scorso anno) sta facendo tremare il mondo del vino piemontese. «Ci penserà la natura, la grandine, a ridurre le rese. Poi noi abbiamo un buon mercato, 45% in Italia e il resto all’estero», dice l’imprenditore della storica cantina di Barolo.