05:16 | 15 set 2026

FOCUS: notizie sull'AI, luci e ombre (Swissquote)

MILANO (MF-NW)--I rischi che l'IA comporta per l'umanità "sembrano preoccupare i leader del settore più della rapidità con cui possono trasformare gli investimenti in ricavi. A prescindere dalle considerazioni etiche alla base di tale atteggiamento, per alcuni investitori questo rappresenta un problema", osserva Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote.

"Come prevedibile", secondo l'esperto, "la reazione del mercato è stata una rapida ondata di vendite sui titoli che avevano beneficiato del boom dell'IA. L'indice dei semiconduttori di Philadelphia è crollato di quasi il 6%. Tuttavia, chi sedeva dall'altra parte del tavolo ha ottenuto ottimi risultati. Colossi come Google e Meta hanno registrato rialzi in seguito alla notizia: un rallentamento nello sviluppo dei modelli di frontiera giustificherebbe infatti una riduzione della spesa (una prospettiva molto gradita agli investitori, ora che gran parte della liquidità disponibile è stata esaurita), oltre a offrire a queste aziende il tempo necessario per monetizzare quanto già realizzato".

In questo quadro, prosegue Ozkardeskaya, "i titoli del settore software non potrebbero essere più soddisfatti. L'Etf iShares Expanded Tech-Software Sector ha guadagnato il 5%, per ovvie ragioni. Resta da vedere se si tratti solo di un fenomeno passeggero o se la questione sia destinata a trasformarsi in un trend più ampio". La buona notizia, secondo l'esperto, "è che l'adozione dell'IA a livello industriale non subirà necessariamente un rallentamento a causa della minore velocità di progresso dei modelli di frontiera. Le attuali capacità dell'IA sono già state sufficienti a stimolare la crescita e la produttività delle economie globali; l'adozione proseguirà man mano che aziende ed economie faranno ricorso a questa tecnologia per incrementare la produttività e ridurre i costi".

Tuttavia, secondo l'analisi, la nota dolente è che "un rallentamento nello sviluppo dei modelli frenerà inevitabilmente gli investimenti in IA – responsabili, secondo alcune stime, di circa la metà della crescita economica statunitense nella prima metà del 2025 – proprio in una fase in cui il mondo occidentale necessita di una crescita trainata dall'IA per restare a galla. Tensioni commerciali, conflitti, interruzioni delle rotte commerciali, impennata dei prezzi dell'energia, crescenti pressioni inflazionistiche e aumento dei costi di finanziamento potrebbero essere neutralizzati solo da una forza di grande portata, come appunto l'IA. Un simile rallentamento potrebbe creare uno scenario sfavorevole per i settori ciclici (e per l'occupazione), in particolare per l'industria e i beni di consumo discrezionali".

vsi


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1517:16 set 2026