ROMA (MF-NW)--Debutto positivo in Borsa per Nabla: la società di make-up ha guadagnato il 3,65% nel suo primo giorno di contrattazioni su Egm. Nel settore dei trasporti, Msc punta a rilevare l'80% del cantiere navale tedesco Meyer Werft, mentre Volkswagen dopo 28 anni viene esclusa dall'Euro Stoxx 50. A Parigi Société Générale presenta il suo piano al 2029 che prevede un ROTE tra 13-14% e la distribuzione di oltre 21 mld ai soci. A Copenaghen infine Novo Nordisk lascia sul terreno il 7,6%, in scia al nuovo piano stretegico che non ha convinto il mercato.
1. Nabla debutta su Egm e guadagna il 3,65%
Debutto positivo su Egm per Nabla (+3,65%). La società di make-up è sbarcata oggi in Borsa dopo un collocamento che ha permesso al gruppo di raccogliere 5,5 milioni di euro. Nabla, che rappresenta la 64* ammissione del 2026 su Euronext, si è avvalsa del servizio di distribuzione diretta delle azioni in Ipo per la gestione dell'offerta retail. Il prezzo di ammissione e di emissione delle azioni Nabla è stato fissato a 3 euro per azione. Il flottante al momento dell'ammissione è del 24,2% e la capitalizzazione di mercato all'Ipo è pari a 19,8 mln (20,5 mln assumendo l'integrale esercizio dell'opzione di over-allotment).
2. Msc punta a rilevare l'80% del cantiere navale tedesco Meyer Werft
Msc Mediterranean Shipping è in trattative per rilevare la quota dell'80% del cantiere navale tedesco Meyer Werft, attualmente detenuta dal governo federale e dal Land della Bassa Sassonia. Lo rivela Bloomberg, spiegando che l'eventuale intesa includerebbe lo stabilimento principale della società tedesca a Papenburg, vicino al confine olandese, e il sito di Rostock, sul Mar Baltico. Il governo tedesco punta a recuperare interamente l'investimento iniziale di 400 milioni di euro, legato a un salvataggio statale nel 2024 per evitare il fallimento del cantiere, senza concedere sconti.
3. Volkswagen fuori dall'Euro Stoxx 50 dopo 28 anni
Il gruppo Volkswagen lascia dopo 28 anni l'Euro Stoxx 50, l'indice che raccoglie le 50 maggiori società blue chip dell'eurozona. L'esclusione di Volkswagen è correlata al momento di profonda crisi strutturale che sta attraversando il gruppo automobilistico tedesco. Vw era entrata a far parte dell'Euro Stoxx 50 nel 1998, il giorno stesso del lancio dell'indice. Dall'inizio del 2026, tuttavia, il titolo ha registrato un forte trend ribassista, scivolando di recente ai minimi degli ultimi 16 anni. "L'inclusione in un indice non altera la solidità fondamentale di un'azienda", ha commentato il gruppo.
4. Société Générale, in piano al 2029 ROTE tra 13-14% e oltre 21 mld a soci
Société Générale ha presentato il nuovo piano strategico e gli obiettivi finanziari per il 2029. La banca prevede in particolare una redditività del capitale proprio tangibile (ROTE) compresa tra il 13 e il 14% nel 2029 e superiore al 15% a partire dal 2030. Il gruppo bancario punta a ridurre i costi e aumentare i ricavi per migliorare la propria redditività fino alla fine del decennio, prevedendo distribuzioni agli azionisti che potrebbero superare i 21 miliardi di euro.
5. Novo Nordisk presenta piano al 2030 ma non convince i mercati, titolo perde 7,6%
Novo Nordisk punta al lancio di oltre 5 farmaci blockbuster entro il 2030 e a generare più di 150 miliardi di corone danesi (23 mld usd) dalle vendite dei farmaci in fase di sviluppo entro il 2035. Questi obiettivi, presentati in occasione del Capital Markets Day della casa farmaceutica danese a Londra, non hanno convinto i mercati, con il titolo che perde il 7,6% alla Borsa di Copenaghen. Nel piano strategico, Novo Nordisk indica, in particolare, di puntare a portare almeno cinque programmi nell'ambito dell'obesità e del diabete in Fase di sperimentazione avanzata, e altrettanti, almeno cinque, in altre aree terapeutiche.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2118:30 set 2026