04:47 | 01 ott 2026

FOCUS: per 2026 attesa ripresa mercato globale finanza sostenibile (Ing)

MILANO (MF-NW)--Nel primo semestre 2026 le emissioni globali di debito sostenibile hanno raggiunto 846 miliardi di dollari (escluse le asset-backed securities-Abs). Il dato è leggermente inferiore a quello dello stesso periodo del 2025, ma rimane nella fascia di 800-900 miliardi registrata nei primi semestri dal 2022. Secondo Ing, questa tenuta, nonostante le tensioni geopolitiche e l'incertezza sulle politiche di sostenibilità, potrebbe tradursi in una ripresa della crescita nell'intero 2026, dopo il lieve calo del 2025.

A sostenere le emissioni potrebbero essere diversi fattori: in Europa, le tensioni in Medio Oriente rafforzano la necessità di investire nell'energia pulita per migliorare la sicurezza energetica, contenere i costi e sostenere la competitività industriale; a livello globale, lo sviluppo dei data center legati all'intelligenza artificiale e il potenziamento delle infrastrutture digitali ed energetiche aumentano il fabbisogno di finanziamenti. Si aggiungono inoltre gli impegni delle imprese per la decarbonizzazione e la gestione del rischio climatico, il ricorso dei governi alla finanza sostenibile e la maggiore chiarezza offerta da regolamentazione e standardizzazione.

L'andamento resta diverso tra le aree geografiche. L'area Emea guida le emissioni, sostenuta soprattutto dal settore pubblico e dalle istituzioni finanziarie. Nell'Asia-Pacifico i volumi sono rimasti sostanzialmente stabili negli ultimi anni, mentre governi e imprese continuano a perseguire i propri obiettivi di decarbonizzazione. Negli Stati Uniti, invece, l'incertezza sulle politiche di sostenibilità continua a frenare le emissioni, pur in presenza di attività nei settori dei data center, delle energie rinnovabili e delle relative infrastrutture.

In questo contesto, Ing ha registrato il suo miglior primo semestre di sempre nella finanza sostenibile, con 86,5 miliardi di euro mobilitati nei primi sei mesi del 2026, il 29% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. A sostenere il risultato è stato il secondo trimestre, con 53,7 miliardi di euro, in aumento del 46% su base annua, e 129 operazioni completate, contro le 116 del secondo trimestre 2025 e le 78 del trimestre precedente.

I sustainability-linked loan (SLL) sono rimasti la principale componente dei volumi, seguiti dai green loan e dai green bond. Insieme, i tre prodotti hanno rappresentato l'83% della finanza sostenibile mobilitata nel trimestre. Sono tornate anche le emissioni di sustainability-linked bond, sebbene Ing preveda per questo mercato volumi ancora contenuti e una maggiore selettività.

L'Emea ha guidato il trimestre con il 52% dei volumi, seguita dalle Americhe (36%) e dall'Apac (8%). La crescita è arrivata dall'Emea e dalle Americhe, mentre l'Apac è rimasta stabile. Nel complesso, i dati confermano la tenuta della finanza sostenibile e il ruolo centrale dell'Emea, pur in un mercato che continua a evolversi a ritmi diversi nelle varie aree geografiche. Le prospettive per il 2026 restano legate alla capacità di finanziare la transizione energetica, le infrastrutture e la decarbonizzazione, mentre i risultati del primo semestre consolidano il contributo di Ing a questo mercato.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0116:47 ott 2026