MILANO (MF-NW)--La prossima settimana i mercati guarderanno a tre appuntamenti chiave: le elezioni di Mid-Term negli Stati Uniti, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici e sulla politica fiscale di Trump; la stagione degli utili del terzo trimestre, con i risultati delle big Tech e delle principali banche europee sotto la lente; e i nuovi dati macroeconomici, dall’inflazione dell’Eurozona al mercato del lavoro americano, che potrebbero influenzare le aspettative sulle prossime mosse della Fed.
MIDTERM USA
"Il 3 novembre si terranno le elezioni di Mid-Term, che assumono una certa rilevanza visto che Trump rischia di perdere il controllo del Congresso, il che limiterebbe notevolmente le capacità di spesa fiscale negli ultimi due anni del suo mandato", affermano gli strategist di Mps. "La consultazione prevede il rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di circa un terzo dei seggi del Senato (35 su 100). Se alla Camera la probabilità di vittoria democratica è quasi certa, è al Senato che si gioca la vera “battaglia”, con quattro Stati (Texas, Ohio, Alaska e Maine) dove il distacco tra i candidati dei due partiti, secondo gli ultimi sondaggi, è molto risicato. Il mercato sembra essere pronto per una blue wave, con la sorpresa che emergerebbe qualora i Repubblicani riuscissero a mantenere la maggioranza al Senato".
STAGIONE UTILI Q3
"La stagione degli utili del Q3 procede a pieno ritmo sia negli Usa che in Europa e la settimana vede in primo piano alcune big Tech Usa (Apple, Amd, Super Micro Computer) e diverse banche europee (Commerzbank, Intesa, Mps, Banco Bmp, Bper)", proseguono gli esperti. "Le tre big Tech Usa che hanno riportato questa settimana (Microsoft, Amazon e Alphabet) hanno fornito segnali misti che non hanno aiutato a risollevare le sorti del settore. Ad ottobre il basket AI Usa ha pesantemente sottoperfomato lo S&P500 ex-AI di circa il 19% ( 11% vs. +8%). L’entità di questo drawdown è simile a quella vista in precedenti episodi (agosto ’24, gennaio-aprile 25) ed è inferiore al 28% visto a luglio di quest’anno . In Europa il drawdown è simile, con il basket AI in ribasso del 12% e lo Stoxx600 ex-AI in rialzo del 4%".
INFLAZIONE EUROZONA
"La prossima settimana i principali dati da monitorare saranno l’inflazione in area euro ed il mercato del lavoro Usa. Relativamente all’inflazione i primi dati pubblicati dalle principali economie dell’area (Francia, Italia, Spagna e Germania) puntano ad un’ inflazione in rialzo al 3,9%-4% a fronte di una core che rimane pressoché stabile al 2,5%, confermando per il momento un limitato effetto di trasmissione, come evidenziato dalla Lagarde nella conferenza stampa post riunione Bce", spiegano gli strategist.
MERCATO DEL LAVORO USA
"Negli Usa i riflettori saranno puntati sul mercato del lavoro di ottobre con il consenso che si attende una crescita dei nuovi occupati di 55.000 (da +29.000) che però rimarrebbe sotto la media del 2026 (60.000). Il range di previsione è piuttosto ampio (40.000-95.000), il che denota una forte incertezza dopo la delusione di settembre. I dati, come spesso succede, sono oggetto di forti revisioni legate a fattori stagionali, scioperi o condizioni meteo avverse e pertanto di difficile previsione. Un numero in linea con il consenso o comunque positivo non dovrebbe modificare le attese sul rialzo Fed di dicembre", concludono gli esperti.
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3018:01 ott 2026