06:37 | 02 nov 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--Leonardo Maria Del Vecchio torna all'assalto e invia ai soci Delfin un'offerta per acquistarne le quote. Stellantis avvisa che la mancanza di componenti frena la produzione della Fiat Pandina e potrebbe provocare stop alla produzione a Pomigliano e Mirafiori. Giornata da dimenticare per Alstom che affonda a Parigi del 26% dopo il pesante taglio della guidance, mentre Ryanair annuncia che a causa del caro carburante le tariffe potrebbero aumentare fino al 20% nel 2027. Negli Usa, infine, Anthropic pubblica i suoi dati finanziari aggiornati, in vista dell'Ipo, che evidenziano un aumento del fatturato e una riduzione delle perdite nel terzo trimestre.

1. Stellantis, la mancanza di componenti ferma Fiat Pandina e 500

La mancanza di un componente destinato alla centralina del motore N3 GSE frena la produzione Fiat e pesa sulle vendite del marchio. Stellantis segnala "importanti blocchi produttivi" su alcuni modelli, con conseguenze sui volumi e sulla quota di mercato di ottobre. Il problema riguarda una fornitura esterna e ha colpito soprattutto la Fiat Pandina, prodotta a Pomigliano d'Arco. Le difficoltà potrebbero proseguire a novembre e dicembre, interessando lo stabilimento campano e quello di Mirafiori, anche per la produzione della Fiat 500. Intanto a ottobre le immatricolazioni Stellantis scendono del 5,5% a 31.865 unità e la quota di mercato cala al 24,2% dal 26,8%.

2. Da Leonardo Maria Del Vecchio offerta a soci Delfin per acquisto quote

"Oggi ho inviato ai soci di Delfin un'offerta per acquistarne le quote. È la proposta più seria che io abbia mai fatto. Ho ottenuto la disponibilità da parte di un primario istituto di credito internazionale a finanziare l'operazione. Ho proposto sia un acquisto totale e immediato delle quote sia altre forme di acquisizione più diluite nel tempo, lasciando a ciascuno la libertà di scegliere". Lo ha scritto Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Lmdv Capital, in una lettera pubblicata sul Quotidiano Nazionale, aggiungendo di aver proposto ai soci un incontro entro il 7 novembre "per presentare il progetto nel dettaglio".

3. Alstom -26%, taglia guidance su difficoltà Coradia Max

Giornata nera per Alstom: il titolo affonda di circa il 28% alla Borsa di Parigi, toccando gli 11,69 euro e portando a circa il 50% il crollo del valore del titolo da inizio anno. Il gruppo della mobilità ferroviaria ha pubblicato i risultati preliminari del primo semestre dell'esercizio 2026-2027 e tagliato la guidance citando "alcune problematiche di esecuzione in Europa" legate soprattutto alla piattaforma Coradia Max. Il gruppo si aspetta di produrre nell'intero esercizio circa 4 mila vagoni, contro i 4.400-4.500 inizialmente prospettati, con un margine Ebit rivisto attorno all'1% rispetto alle precedenti previsioni al 6,5% e un deflusso di cassa di 1,5 miliardi.

4. Caro carburante pesa su Ryanair, tariffe in aumento fino al 20%

Le tariffe aeree in Europa sono destinate ad aumentare "in modo significativo" con una crescita che il prossimo anno potrebbe raggiungere il 20%, man mano che scadranno le coperture sui prezzi del carburante. Lo ha detto l'ad di Ryanair, Michael O'Leary, spiegando alla Cnbc che "negli ultimi 12 mesi, i clienti sono stati in qualche modo protetti da questi rincari, ma le coperture stanno ormai scadendo. In Medio Oriente non si intravede ancora una soluzione. Credo che nel 2027 vedremo le tariffe aeree in Europa aumentare del 10%, forse addirittura del 20%".

5. Anthropic, vola fatturato 3* trim. e calano le perdite

Nell’ultimo anno Anthropic ha vissuto un boom dei ricavi anche se le perdite restano elevate. La società di Dario Amodei, in vista dell’Ipo, pubblica dati finanziari aggiornati, offrendo agli investitori una visione più completa sulla sua attività. Nel terzo trimestre le perdite si sono ridotte: rispetto ai 66,3 miliardi di dollari del secondo trimestre, il rosso è sceso a 23,29 miliardi, mentre i ricavi sono aumentati a 16,96 miliardi degli 11,56 miliardi di dollari dell’anno scorso. La crescita del fatturato, tuttavia, ha subito un rallentamento su base trimestrale: +47% tra giugno e settembre, un calo significativo rispetto alla crescita del 144% registrata nel secondo trimestre e del 132% nel primo trimestre.

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0218:37 nov 2026